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martedì 19 luglio 2022

I SASSI RACCONTANO


L’ UDA progettata si colloca nel curricolo di italiano della classe prima della scuola primaria. Si articola in tre fasi seguendo le indicazioni fornite al corso di formazione LSU. L’UDA è pensata mettendo il bambino al centro dell’attività educativa e proprio per questo è stata modificata in itinere dagli input della classe. Tempi e modalità si sono personalizzati all’interesse dei bambini con l’intento di favorire un apprendimento efficace.

Le METODOLOGIE DIDATTICHE scelte sono state utilizzate in un ambiente di apprendimento flessibile da un punto di vista relazionale e diversificato: la lettura e le attività si sono svolte in classe, in giardino e in contesti extrascolastici. I bambini sono stati coinvolti in modo dinamico nel circle time con un’attenzione particolare per l’ordine degli interventi, con il cooperative learning, assegnazione di ruoli, obiettivi comuni e valutazione individuale e di gruppo e con una didattica laboratoriale : l’apprendimento esperienziale ha favorito un atteggiamento attivo e una buona motivazione.






GRADO SCOLASTICO: PRIMARIA

AREA DISCIPLINARE: ITALIANO

SCUOLA: DON MILANI, IC SESTINI, AGLIANA (PT)

DOCENTE: MARIANNA RUGGERINI

Saper spiegare, sapersi spiegare

 Le fasi che hanno caratterizzato il percorso didattico sono quattro e si possono sintetizzare nel modo seguente:

1) Significato del verbo “argomentare” e presentazione del “testo argomentativo”, ovvero delle varie parti che lo costituiscono. Individuazione di queste ultime all’interno di testi argomentativi incentrati su tematiche diverse. Analisi del linguaggio e della forma stilistica adottate in questa tipologia testuale; 

2) Produzione, da parte dei ragazzi, di testi argomentativi e del relativo apparato di domande di comprensione e di analisi.

3) Debate sulla tematica che i ragazzi hanno individuato come la più coinvolgente e interessante tra quelle proposte dall’insegnante e discusse in classe: il bullismo e il cyberbullismo.

4) “Stop bullying”: attività educativa contro la discriminazine e il bullismo, svolta in compresenza con la collega del Team “Legalità” della scuola.




Prof.ssa Michela Nicastro
Classe IIIG

Alzare lo sguardo oltre sé

Viaggio intertestuale nell'attualità, tra genere narrativo, informativo, argomentativo, arte e focus grammaticali


Perché introdurre il testo argomentativo in una classe prima?


• L'impostazione e la prassi tradizionale prevedrebbero l'introduzione del testo argomentativo non prima della classe seconda e soprattutto come parte integrante del curricolo della classe terza
• Ma imparare ad argomentare è un processo che si acquisisce tanto più profondamente quanto più vi si è allenati. I rudimenti dell'argomentazione si possono imparare precocemente
• La lettura del romanzo "Sotto il burqa" ha portato spontaneamente gli alunni a porsi domande per rispondere alle quali era necessaria l'introduzione alla tipologia testuale informativo-argomentativa.


Lettura collettiva in classe

• Lettura individuale in classe e a casa

• Analisi essenziale dei personaggi

• Discussione guidata sul significato del romanzo

• Discussione sul contesto sociale e culturale in cui l'opera è ambientata

Dal debate alla scrittura di testi argomentativi


• Affrontando e discutendo di volta in volta tematiche reputate interessanti dai ragazzi ("La scuola per Malala e per me", "La guerra in Ucraina", "Bullismo e cyberbullismo"), sono stati scritti svariati testi argomentativi adoperando differenti approcci metodologici:

Scrittura collettiva

Scrittura in cooperative learning

Scrittura individuale



Alzare lo sguardo oltre sé


Classe Prima Scuola Secondaria Primo Grado

Prof.ssa Elisabetta Cipriani

lunedì 18 luglio 2022

IL TESTO ARGOMENTATIVO Dal debate al testo scritto

Nel Curricolo d’Istituto la stesura del testo argomentavo è elencata come obiettivo di apprendimento nell’ambito della competenza chiave “Comunicazione nella madrelingua-Ascolto e parlato” con la seguente descrizione: “Argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e motivazioni valide”, mentre sotto la voce “Comunicazione nella madrelingua-Scrittura” segue l’indicazione: “Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario”. L’obiettivo riguarda il triennio della scuola media, senza distinzione. Questo aspetto è molto importante: il testo argomentativo non è qualcosa da fare “nel programma di terza”, ma un obiettivo che dovrebbe essere trasversale a tutte le discipline e da perseguire sin dal primo anno.



CLASSE 3 E

SCUOLA MEDIA ISTITUTO COMPRENSIVO “B.SESTINI”

Prof.ssa Patrizia Cappellini




Costanti e variabili nella favola

E’ stata condotta un’attività laboratoriale di Scrittura Creativa.​ Sono stati realizzati testi di favole. ​
La classe è partita dalla letture di alcune favole famose (i testi di Gianni Rodari) e ha continuato il lavoro «per imitazione».​ Successivamente, tramite la scrittura individuale di una favola, per rilevazione induttiva, hanno estrapolato lo schema della favola, poi seguendolo.​ La classe ha lavorato molto sugli incipit (partendo da cosa si intende per incipit), con attività ludica a squadre (gioco «Come lo scriverebbe la Prof.?») al fine della creazione di un incipit scritto con linguaggio adulto.​ L’aggettivo e la sua concordanza.​ Il prodotto finale è stato la scrittura collettiva di una favola simile a come verrebbe scritta da un adulto.​


Costanti e variabili nella favola


Classe 1C - Scuola secondaria I grado
Docente Claudia Cipriani
Scuola secondaria di I grado​

venerdì 21 agosto 2020

Giochiamo con lettere e parole

 

Apprendere la lingua italiana come un gioco


Un percorso alla scoperta della lingua Italiana con modalità di gioco attraverso la predisposizione di un ambiente di apprendimento idoneo allo scambio linguistico, alla condivisione e nell'interazione tra pari nella quale si sviluppa l'identità linguistica di ogni soggetto.

Attraverso una generale didattica attiva, e con un uso costante di cooperative learning, abbiamo cercato di realizzare pratiche di formazione produttive per fare acquisire ai bambini non solo conoscenze, ma soprattutto abilità e competenze.

Pratichiamo l'avvio alla lettura su una varietà di testi, con scopi diversi (socializzazione, discussione all'apprendimento, ricerca, concentrazione, riflessione di gruppo) in modo costante affinché possa gettare le basi per una attività autonoma e personale, perdurando per tutta la vita.



Giochiamo con lettere e parole

classe 1' Scuola Primaria

2019-2020

L’amicizia è…

ITALIANO: 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola.  2. Comprende...